Vademecum sull’acquisto di un box

Pubblicato da: Caseliving in Altro

Quando si acquista un box sono presenti spese notarili aggiuntive:

  • Notaio (atto di compravendita ed eventualmente i mutuo.
  • Imposte, principalmente quella catastale, di registro e ipotecaria.
  • Tasse
  • Diritti

Box come unità autonoma o come pertinenza?

Questa è la prima grande una differenza sostanziale per calcolare gli importi;

  1. Nel caso di acquisto del box come unità autonoma cioè che si trova in un edificio diverso rispetto all’abitazione sono previste imposta catastale e imposta ipotecaria di €. 50,00 ciascuna oltre ad un’imposta di registro pari al 9% del prezzo di acquisto.

2. Nel caso di acquisto del box come pertinenza se si trova nelle vicinanze dell’abitazione o nello stesso edificio.; in questo caso esistono diverse possibilità che meritano un’attenzione a parte.

Opzione acquisto box come pertinenza di abitazione:

Se destinato ad uso di investimento, ad esempio affittandolo a soggetti terzi, oppure utilizzarlo al fine di poter godere maggiormente della tua abitazione, ad esempio, al fine di parcheggiare comodamente la tua auto quando rientri a casa.

  • Il box rimane autonomo quando dopo l’acquisto viene affittato a terzi
  • Se collegato all’abitazione, o se si trova nelle vicinanze, invece si è in presenza di pertinenza vera e propria. 

A questo punto occorre effettuare ulteriori due distinzioni:

  • Box come pertinenza di abitazione prima casa
  • Box come pertinenza di abitazione seconda casa

Per l’acquisto della prima casa sono previsti alcuni vantaggi fiscali se l’abitazione non è di lusso, quindi sono escluse la categorie A1 – A8 – A9.

Opzione acquisto box come pertinenza di abitazione “prima casa

In questo caso gli acquirenti sono soggetti alle seguenti imposte:

  • imposta catastale e imposta ipotecaria di €. 50,00 ciascuna;
  • imposta di registro del 2% del valore catastale.

Per determinare l’imposta di registro è quindi fondamentale reperire la visura catastale dall’Agenzia delle Entrate, identificare la rendita catastale e moltiplicarla per 115,5 per ottenere il valore catastale. Infine è necessario calcolare il 9%. 

Il valore minino è comunque stabilito a 1.000€, a prescindere dal valore finale dell’immobile.

Fa eccezione se l’immobile viene acquistato da un’impresa o da un privato che svolge esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali, in questo caso le imposte sono:

  • imposta catastale e imposta ipotecaria di €. 50,00 ciascuna;
  • imposta di registro pari al 2% del prezzo di acquisto.

Opzione acquisto box come pertinenza di abitazione “seconda casa”

Se non sono previste le agevolazioni fiscali prima casa previste queste imposte:

  • imposta catastale e imposta ipotecaria di €. 50,00 ciascuna;
  • imposta di registro pari al 9% del valore catastale dell’immobile, rendita catastale moltiplicata per 126.

E nel caso di acquisto da un’impresa o da un privato che svolge attività commerciali, artistiche o professionali le imposte sono le seguenti:

  • imposta catastale e imposta ipotecaria di €. 50,00 ciascuna;
  • imposta di registro del 9% calcolata sul prezzo di acquisto.

Fonte: realmaps giugno 2022

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