Life at Home Report 2017: Ikea comunica dove e perchè litighiamo a casa.

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Le nostre case sono luoghi intimi, dove trascorrere attimi privati o condividere momenti con parenti e amici, ma secondo lo studio di una ricerca internazionale firmata Ikea “Life at Home Report 2017”, la casa è anche il luogo dove si litiga di più. Dalla ricerca sono emersi moltissimi fattori secondo cui la casa diventa un vero e proprio terreno di guerra: litigi all’ordine del giorno sullo spazio condiviso, gli oggetti e la convivenza. Sono 3 i principali motivi di litigio tra le mura domestiche: l’invasione dello spazio personale, l’eccesso di oggetti e il rifiuto per le cose appartenenti all’altra persona.
Per quanto riguarda la prima questione, lo studio conferma che il confronto acceso in casa scoppia, in 1 caso su 6, quando qualcuno invade il nostro spazio. Non accettiamo la scomposizione e ricomposizione dei nostri oggetti e delle nostre abitudini. Il problema odierno è anche un altro: le case moderne si sono rimpicciolite rispetto al passato, divenute troppo piccole e di conseguenza troppo piene di oggetti.
Per quanto riguarda l’Italia, metà della penisola afferma che mettere a posto è importante, mentre l’altra metà dichiara che l’ordine sia fonte di stress e di tensione. In particolare esiste un’ odio profondo nei confronti degli oggetti dell’altra persona per circa il 40% degli intervistati: alcuni hanno addirittura dichiarato di aver buttato via cose dell’altra persona di nascosto.
La stanza dove si litiga di più? Senza dubbio il soggiorno. la zona pranzo e la zona relax per la tv sono fuse pertanto risulta difficile stabilire un confine. L’Italia? Fuori dalla statistica, in quanto si preferisce litigare in cucina, vero focolaio della casa da sempre, nel bene e nel male.

Fonte: Adnkronos Novembre 2017

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